FAQ Infissi e Finestre PVC

FAQ Serramenti e Oscuranti in PVC

Cos'è il PVC

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PRODOTTI IN PVC

PRODOTTI IN LEGNO

PRODOTTI IN LEGNO E ALLUMINIO

PRODOTTI IN ALLUMINIO

1) Cos’è il PVC?

Il cloruro di polivinile, o polivinilcloruro, più comunemente noto come PVC, è un polimero di sintesi derivato da materie prime naturali, quali il 57% di cloro, proveniente dal sale da cucina e il restante 43% dal petrolio (etilene); viene poi additivato con altre sostanze, come stabilizzanti e lubrificanti, per conferirgli specifiche caratteristiche fisico- meccaniche che lo rendono la materia plastica più versatile al mondo. È uno dei materiali più conosciuti e studiati, sia in termini di caratteristiche e potenzialità, sia per quanto riguarda la sicurezza e l’impatto ambientale: è un buon isolante termico, risulta insensibile agli acidi, e alle basi forti, alle muffe ed ai microorganismi in genere ed è autoestinguente. Il PVC- U (PVC non plastificato) è il materiale plastico rigido comunemente utilizzato per i serramenti. Nella produzione degli infissi, il PVC viene venduto in granuli. A seguito di un processo chiamato “estrusione”, si ottiene il profilo più idoneo a costruire il serramento. È in questo ambito che il PVC trova una delle sue applicazioni più efficaci ed eleganti, garantendo prestazioni di altissimo livello

2) Quali sono i vantaggi del PVC?

• Ottenimento di prodotti ad elevata prestazione, ma a costi accessibili a tutti (anche in momenti di crisi economica come quello che si sta vivendo)
• Ottima tenuta termica ed acustica
• Sostenibilità: riduzione delle emissioni di gas serra; riciclabilità al 100%
• Utilizzo di sostanze sempre più compatibili con l’ambiente e la salute
• Made in Italy
• Economia nazionale con le sue oltre 1200 aziende di produzione e trasformazione (a cui devono essere aggiunti gli assemblatori ed i distributori).
• Minima manutenzione
• Assenza di verniciatura • Lasts many years
• Elegante e versatile per tutte le soluzioni abitative

3) Cos’è la pellicola RENOLIT?

Il rivestimento dei profili, avviene con l’applicazione “a caldo” di un film sulla superficie (interna ed esterna). Nel procedimento si usa un nastro (chiamato comunemente “film acrilico”) di PVC su cui sono riportate, con un sistema fotografico di colori nero e marrone su fondo più chiaro ed uniforme, le venature tipiche del legno; a queste sono aggiunte, per rendere ancora più evidente la somiglianza con il modello originale, anche delle goffrature di impatto tattile e visivo.

4) In quali colori è disponibile?

Il profilo di base è estruso nella versione bianca e avorio in pasta. Tutti gli altri colori, vengono ottenuti tramite il processo di pellicolatura, partendo da basi colorate. Sono inoltre disponibili con “effetto legno” o lisci; oltre che “double- face”, ovvero parte esterna di un colore, e interna di un altro.

5) Ho sentito dire che il PVC ingiallisce con il tempo, è vero?

No, il PVC non ingiallisce. Una volta succedeva, ma oggi gli infissi in PVC non perdono la propria bellezza, in quanto i profili di base (bianco, avorio ) sono frutto di un composto meticolosamente studiato per un’ottimale resistenza al sole e agli agenti atmosferici. Mentre quelli colorati, sono rivestiti da pellicole di alta qualità pensate per l’uso esterno, che agiscono come ulteriore strato protettivo resistendo ai raggi ultravioletti ed alle intemperie.

6) Quanto tempo può durare?

I manufatti in PVC sono eccezionalmente durevoli. Il PVC è un materiale di per sé rigido, atto a sopportare carichi a compressione e con buone caratteristiche di resistenza all’usura, agli agenti chimici ed al fuoco. Se vengono effettuate le basilari operazioni di manutenzione sugli infissi (cerniere e superfici), conservandoli sufficientemente puliti da polvere e smog, le soddisfazioni che si ottengono dai serramenti in PVC possono durare tutta la vita. Nella maggior parte dei settori applicativi di destinazione, i manufatti in PVC hanno, come schematicamente mostrato in tabella 1.1, una lunga vita in esercizio, mantenendo inalterate le caratteristiche chimico-fisico-prestazionali.

durata manufatti

7) Si dice che il PVC sia cancerogeno e nocivo alla salute, è vero?

Il PVC è stato soggetto ad innumerevoli campagne denigratorie, che lo definiscono sostanza cancerogena e dannosa alla salute. Ma è necessario fare una distinzione ben precisa tra il PVC generico, contenente ftalati, quindi cancerogeno, e quello per serramenti, U- PVC che NON contiene ftalati e plastificanti quindi assolutamente innocuo, sicuro ed affidabile.

8) È iscritto alla lista dei materiali pericolosi?

No, il PVC per serramenti, non è iscritto alla lista dei materiali pericolosi.

9) Si può smaltire, è riciclabile?

Il processo di fabbricazione del PVC richiede un elevato consumo di energia, e produce composti di scarto considerati speciali. L’emissione di queste sostanze però, è strettamente regolamentata, e i rifiuti prodotti dai processi di fabbricazione attualmente utilizzati vengono adeguatamente trattati e smaltiti. Il PVC per serramenti è riciclabile al 100%, riutilizzato in una ampia gamma di prodotti plastici, come ad esempio: panchine da giardino, barriere acustiche per autostrade, etc.. i nostri materiali provengono da cicli di produzione che rispettano i canoni ecologici Rewindo. In base a questa iniziativa, parte della materia prima viene ricavata da profili riciclati, rendendo possibile, senza perdite di qualità, una produzione più sostenibile di nuovi profili di pregio.

10) Le finestre in PVC resistono alla corrosione degli agenti atmosferici marini?

Il PVC è immune alla salsedine. Sia nella colorazione di base, che rivestito dalla pellicola Renolit, resiste ottimamente agli agenti atmosferici ed ai raggi solari. Non ha alcuna alterazione dell’aspetto, nella goffratura e nella brillantezza del colore anche nel caso di esposizione di breve durata a temperature di 80°C; resistenza all’esposizione permanente a temperature di 65°C. Resiste all’usura e all’attacco degli agenti atmosferici, la pioggia il sole, le sostanze inquinanti presenti nell’aria. Negli infissi in PVC Dolcetti inoltre, vi è la possibilità di inserire un tipo di ferramenta, detta TRICOAT la quale presenta elevate proprietà anticorrosive; e conferisce una maggiore durata al serramento.

11) E la ferramenta, arrugginisce?

“Assolutamente no! Grazie ad uno speciale trattamento effettuato sulla ferramenta, chiamato TRICOAT.Si tratta di un particolare processo a cui viene sottoposta la superficie della ferramenta e le viti stesse; è stato studiato e certificato, per una maggiore protezione del serramento allÂ’attacco degli agenti atmosferici. Tramite la sovrapposizione di più strati protettivi, viene a formarsi una barriera che risulta inattaccabile dagli agenti atmosferici e chimici più aggressivi, come ruggine, salsedine, ammoniaca, etc…”...

Per tutti quegli infissi installati in zone maggiormente soggette a sollecitazioni di corrosione, Dolcetti suggerisce la “Ferramenta TRICOAT”, la quale è garantita per 15 anni.

12) Le finestre in PVC si deformano se sottoposte agli sbalzi di temperatura?

Resistente agli sbalzi di temperatura. Gli infissi in PVC non subiscono alterazioni nelle loro caratteristiche estetiche e meccaniche. Questo in quanto, al momento della trasformazione, il PVC viene unito ad altri prodotti (profilati in acciaio come rinforzo) che garantiscono il mantenimento delle caratteristiche del manufatto finale: buona stabilità termica durante la lavorazione dei profilati, resistenza a graffi e agli urti, stabilità dimensionale, ottime proprietà meccaniche e termiche, alta resistenza agli sbalzi climatici, perfetto aspetto superficiale dei profilati.

13) Ho sentito parlare di “Trasmittanza termica”, cos’è?

La trasmittanza termica, detta anche Coefficiente U (W/m2 K), è un termine energetico che indica il flusso di calore medio che passa, per metro quadrato di superficie, attraverso una struttura che delimita due ambienti a temperatura diversa (per esempio un ambiente riscaldato dall’esterno, o da un ambiente non riscaldato). In questo senso definisce la capacità isolante di un elemento.
Questo valore è importante perché l’obiettivo del risparmio energetico è quello di minimizzare la dispersione di calore, è quindi necessario che gli elementi che costituiscono l’involucro edilizio abbiano un BASSO VALORE DI TRASMITTANZA TERMICA, così da ridurre la quantità di calore perso. Come ogni elemento dell’edificio, anche il serramento, in tutte le sue parti, contribuisce in maniera sostanziale alla prestazione globale del sistema in termini di trasmittanza; tra questi i più importanti sono il vetro e il telaio che lo costituiscono. I serramenti Dolcetti hanno valori che variano da 0.80 (di un infisso in PVC ad alta efficienza energetica) fino ad arrivare a soddisfare tutti i coefficienti termici indicati nelle classi climatiche regionali.

14) I serramenti in PVC proteggono dal rumore esterno?

Certo che si!
Nella vita di tutti i giorni anche l’insonorizzazione diventa un valore essenziale: sfruttando l’azione combinata tra il sistema di vetratura (tipologia di vetro, presenza o meno del gas) e il telaio della finestra (spessore, numero di camere presenti nel profilo, numero delle guarnizioni), Dolcetti offre finestre con un’alta tenuta al rumore, che migliorano la vivibilità della nostracasa. Si parla quindi di “comfort” abitativo perché il serramento in PVC protegge dai rumori esterni.
Tra tutti gli elementi citati, il vetro è quello che svolge il compito più importante: per migliorarne le prestazioni si può aumentare lo spessore dei vetri; o l’intercapedine nelle vetrate isolanti- da 6 a 24 mm si guadagnano 1.5 dB; introdurre gas nell’intercapedine – con gas in intercapedini di 16mm si possono guadagnare fino ad un massimo di 2.5 dB. Ma la soluzione più innovativa, ai fini dell’isolamento acustico è quella di utilizzare lastre di vetro stratificato con PVB acustico (polivinilbutirrale) di vari spessori.

15) Cosa sono le camere?

Dal punto di vista tecnico le camere, ovvero “camere d’aria”, sono delle intercapedini presenti all’interno del profilo, il loro numero mediamente varia da tre a sei. Queste, proprio per la loro conformazione, migliorano la prestazione sia termica che acustica del serramento. Importante sapere che il miglioramento, è dovuto al fatto che all’aumentare del numero delle camere aumenta la sezione del profilo (fino a 92mm). Ciò consente l’utilizzo di vari spessori di vetro reperibili in commercio. Sono inoltre applicabili rinforzi in acciaio di massime dimensioni che garantiscono alta stabilità, funzionalità sicura ed una lunga durata.

16) Fino a quali dimensioni possono arrivare i vari infissi?

Dolcetti offre infissi di varie tipologie e dimensioni:

dimensioni

Quelle indicate possono essere considerate le misure che più comunemente vengono ricercate dai clienti. Realizzare infissi di dimensioni maggiori richiede diversi accorgimenti in più. Questo perché produrre, per esempio, una finestra a due ante più alta di 2600mm, potrebbe comportare danni strutturali al serramento e comprometterne la sicurezza e la stabilità; questo, se non vengono studiate le opportune precauzioni. Ma Dolcetti può! Dolcetti è in grado di trovare soluzioni per ogni evenienza. Quindi non esitare, il nostro affidabile staff è a disposizione per individuare il sistema che meglio soddisfa le tue esigenze.

17) C’è sempre il ferro di rinforzo?

Si, il ferro di rinforzo è sempre presente. Esso è inserito nel profilo successivamente al taglio, prima della saldatura. Ampiamente dimensionati, vengono fissati al profilo su più punti tramite viti a passo modulare, mantenendo una distanza tra l’una e l’atra di circa 20- 25cm; questo garantisce una maggiore stabilità al serramento e un funzionamento sicuro e di lunga durata nel tempo. Esso consente inoltre il fissaggio di accessori con funzioni portanti, quali per esempio la ferramenta, tramite viti che vengono fissate direttamente al ferro di rinforzo. Possono essere utilizzati vari spessori di rinforzo, la Dolcetti utilizza uno spessore di 2mm per i serramenti normali e 2,5mm per le porte; questo conferisce ulteriore stabilità statica agli infissi.

Inoltre in Italia vige l’obbligo da parte dei fornitori di ferro di controllarne la radioattività. Dolcetti, per garantire sempre il meglio ai suoi clienti, oltre a servirsi di fornitori seri ed affidabili, si è dotato dell’apposito strumento di controllo, detto Geiger, che utilizza meticolosamente su ogni ferro di rinforzo prima che questo venga inserito all’interno dei profili.

18) Cos’è il ferro di rinforzo a taglio termico?

Il ferro di rinforzo a taglio termico è presente solo per alcuni sistemi, quali3D andSL. Si tratta infatti, di una particolare tipologia di Ferro di Rinforzo, situata all’interno dei profili sia di anta che di telaio
Nel dettaglio: il ferro posizionato nel telaio, presenta al suo interno, un nucleo supplementare costituito da un materiale altamente isolante. Questo conferisce alla struttura un isolamento termico superiore, abbassando ulteriormente il coefficiente di trasmittanza.

19) Esistono i Portoncini di ingresso in PVC?

Certo. Estremamente sicuri e robusti grazie all’utilizzo di ferramenta specifica, richiedono poca manutenzione e offrono un’ottima resistenza agli agenti atmosferici. Innovativi e raffinati, Dolcetti propone portoncini di ingresso di altissima qualità, con vaste possibilità di personalizzazione su colori e finiture.

20) Che tipo di vetro si può usare?

Grazie allo spessore del profilo, infatti, che con i sistemi 3D e SL può raggiungere fino a 76 mm di profondità, è possibile utilizzare le più svariate combinazioni di vetro, sia in termini di spessore totale del vetro, che può variare da 24 a 48 mm (compreso il vetrocamera), che di caratteristiche:

21) Cosa significa Basso Emissivo (b.e.)?

Per basso emissivo si intende un vetro di altissima qualità, ricoperto da un sottile strato di un opportuno materiale (detto couting metallico), che ne migliora notevolmente le prestazioni di isolamento termico, contrastando il trasferimento di calore per irraggiamento verso l’ambiente esterno (in particolare il calore emanato da elementi di riscaldamento, fonti di luce, persone, interne all’edificio). Nonostante i vetri basso emissivi possano risultare leggermente colorati per effetto del trattamento superficiale, consentono sempre il passaggio della radiazione solare che determina un ulteriore guadagno termico. Generalmente tale trattamento viene eseguito sulla lastra di vetro che dà verso l’ambiente interno, in particolare sulla superficie interna al vetro- camera; proprio per bloccare la fuoriuscita del calore verso l’esterno.

22) Ma esiste anche la possibilità di impedire al calore esterno di penetrare all’interno degli ambienti?

Certo che si; si tratta di una tipologia di vetro chiamata “Selettivo”. Questi sono dei vetri basso emissivi che svolgono un’azione di filtro opposta nei confronti del fattore solare, limitando cioè la trasmissione di calore per irraggiamento dall’esterno verso l’interno. Solitamente vengono realizzati combinando in un’unica struttura a doppio vetro sia il basso emissivo che il selettivo; in modo da riflettere sia verso l’interno (grazie al b.e.) che verso l’esterno, la radiazione portatrice di calore, lasciando invece passare quella responsabile dell’illuminazione degli ambienti. L’isolamento termico viene inoltre agevolato dall’introduzione del gas Argon all’interno dell’intercapedine.
Questo consente il controllo del flusso di calore sia entrante che uscente, offrendo una sensazione di benessere per tutto l’anno e consentendo di ottenere: comfort di luce naturale e risparmio energetico in tutte le stagioni.

23) A cosa serve il Gas Argon??

L’utilizzo del gas Argon, aumenta ulteriormente le caratteristiche isolanti del serramento. Si tratta di un gas inerte, inserito nell’intercapedine tra due o più vetri, rallentando in questo modo il moto convettivo interno, quindi la trasmissione del calore da una superficie ad un’altra, limitando il fenomeno della dispersione. Il parametro con il quale si misura questa caratteristica è indicato con “U”, ed è espresso in W/mq °K. Se avete intenzione di cambiare i vostri infissi, i valori che dovete scegliere sono generalmente compresi tra 1,6 e 1,1 W/mq °K. Più questo valore è basso, maggiore sarà l’isolamento termico derivante. ( Per maggiori informazioni si veda la FAQ 13).

24) Io abito in una zona molto rumorosa, esiste una soluzione anche per me?

Ma certamente! Per coloro che abitano in luoghi sottoposti a condizioni acustiche particolari, sono disponibili infissi costituiti da una particolare tipologia di vetro, detto stratificato. Questo è composto da più lastre di vetro, di spessore variabile, unite insieme con uno o più intercalari di materiale termoplastico detto “PVB”. Il PVB agisce come adesivo e separatore tra le lastre di vetro, modificandone le prestazioni meccaniche, termiche ed acustiche. Esso può essere utilizzati per vari scopi, e in vari spessori; in particolare quello di 0.76 mm presenta elevate capacità insonorizzanti; ma ne esistono diversi che, associati a lastre di vetro anch’esse di spessore variabile, consentono di ottenere serramenti antinfortunio, antisfondamento, o anticrimine.

N.B. Negli infissi montati al di sotto del metro da terra è obbligatorio per legge l’utilizzo di un PVB di 0.68mm di spessore; che diventa maggiore di 1,52mm per quei serramenti montati in zone della casa a rischio di caduta nel vuoto in caso di sfondamento.

25) Qual è il vetro standard di Dolcetti?

Il nuovo vetro standard Dolcetti, è un Selettivo, con Gas Argon e Canalina Warm Edge (detta anche a “bordo caldo”). Scelta fatta nel rispetto dei canoni aziendali: sempre alla ricerca della massima qualità, mirando alla più completa soddisfazione dei nostri clienti.

Prendendo ad esempio una finestra a due ante di dimensioni 1200H X 1600, con il “vecchio” vetro Dolcetti 4/16/4 b.e. con Argon e canalina in Alluminio, il valore Uw era pari a 1.43 (W/mqK). Con il nuovo standard invece, 4/16/4 selettivo con Gas Argon e Canalina Warm-Edge, l’Uw è di 1.37(W/mqK).

Grazie poi all’utilizzo di queste canaline, che concorrono alla riduzione nella formazione di condensa, oltre che alla dispersione di calore, il valore Ug è sceso a 1, mentre prima era di 1.1.

Ma non finisce qui, perché Dolcetti, oltre alla qualità da importanza anche all’estetica.. E vi offre una scelta, tra 6 diversi colori RAL, di canaline w.e.: dal bianco al nero, grigio chiaro e scuro, marrone. Questo da la possibilità sia a noi che al cliente in prima persona al momento dell’ordine, di abbinare il colore della canalina con quello del profilo. Mantenendo un certo tono estetico e l’elevata qualità.
vetro vetro

26) Cosa sono le CLASSI nel PVC?

Esistono diverse classi, identificate dalla normativa UNI EN 12608:
- CLASS S/ M, si riferiscono al grado di resistenza del profilo all’irraggiamento UV e alle alte temperature. In Italia è obbligatorio utilizzare mescole in classe S in quanto la nostra nazione è considerata a clima severo.

- CLASS A/ B/ C, sono relative allo spessore perimetrale del PVC; ne individuano la qualità in termini di solidità, e di resistenza nel tempo agli agenti atmosferici.

mescole e spossori profilo

La Dolcetti da Giugno 2012 utilizza tutti i profili in classe S. Questa classe ha un valore di resistenza all’irraggiamento particolarmente elevato; tale da conservare inalterato il grado di bianco (o avorio) e la brillantezza del serramento, anche in zone con clima ad esposizioni estreme. Per quanto riguarda gli spessori la Dolcetti utilizza la classe A che, come intuibile, è la migliore.
Concerning thickness, we use class A, which is obviously the best.

Importante è sottolineare che questa classificazione vale solo per il profilo base, color Bianco; in quanto i profili colorati sono dotati della pellicola Renolit che ne migliora già le caratteristiche protettive, a prescindere dal sistema usato.

27) Cosa sono le “Zone Climatiche”?

Le Zone Climatiche sono aree del territorio italiano che hanno teoricamente lo stesso clima, per le quali è quindi possibile immaginare condizioni uguali o simili tra loro. La metodologia di suddivisione è definita dal Dpr 26 Agosto 1993, n° 412 (decreto recante norme per la progettazione, l’installazione e la manutenzione degli impianti termici degli edifici, ai fini del contenimento dei consumi di energia). Secondo il Dpr 412/93, il territorio italiano è suddiviso in sei zone climatiche in funzione del consumo energetico necessario per mantenere una temperatura di confort all'interno dell'edificio pari a 20°C . Il parametro utilizzato per differenziare le sei fasce climatiche, indipendentemente dalla locazione geografica, è il "grado giorno GG".

Il GG è un’unità di misura fittizia, con la quale si intende la somma, estesa all’arco di un intero periodo annuale convenzionale di riscaldamento, delle sole differenze positive giornaliere tra la temperatura degli ambienti interni (assunta convenzionalmente a 20°C ) e la temperatura media esterna. In pratica si tratta di definire quotidianamente quanti sono i “gradi necessari ogni giorno” per riscaldare una casa. Per rendere le cose più chiare: se ci sono 20° interni e 21° esterni (la cui differenza fa -1°) la casa non ha bisogno di riscaldamento, e questo valore non viene considerato; se invece la differenza è positiva (20° interni, 17° esterni =+3°) esso viene sommato a tutti gli altri valori positivi rivelati nell’arco dell’intera stagione invernale. Per i comuni molto freddi (per i quali si hanno sempre valori di differenza positivi) la rilevazione viene estesa a tutto l’arco dell’anno. In pratica, il minor numero di gradi giorno designa le zone più calde e con minor necessità di riscaldamento, viceversa il maggior numero designa quelle più fredde e con maggior necessità di riscaldamento.

Table 1.2. Valori GG Per Zona Climatica



I comuni in ZONA A sono quelli delle aree più calde, quelli nella ZONA F sono invece quelli delle zone più fredde. Questa suddivisione è stata ripresa dalle normative sulla certificazione energetica degli edifici (DLGS 192/05 e successive modifiche ed integrazioni) e dalla Finanziaria Secondo la normativa, e per accedere alle agevolazioni fiscali, involucro dell’edificio dovrà rispettare determinati valori di trasmittanza termica (si veda Tabella 1.3), imposti dalla normativa e che variano a seconda della zona climatica.

Tabella 1.3. Zone Climatiche in Italia



**Valori limite Uw dei serramenti a partire dal 1° Gennaio 2010

28) Il PVC è un risparmio solo d’inverno o anche in estate?

I serramenti in PVC sono una scelta intelligente anche sotto il profilo del risparmio energetico e dell’impatto ambientale. Questo materiale ha infatti una grande capacità di isolamento termico, mantenendo un ambiente confortevole, indipendentemente dalle condizioni climatiche esterne. I moderni profili per finestra, grazie al loro sofisticato sistema multicamera e guarnizioni all’avanguardia consentono un migliore isolamento termico. Evitando la dispersione di calore verso l’esterno, la casa si scalda più rapidamente e il calore si conserva più a lungo. La casa si scalda più rapidamente ed il calore si conserva più a lungo, in inverno. Mentre in estate, grazie all’isolamento che gli infissi Dolcetti sono in grado di offrire, il calore rimane all’esterno. Basterà quindi accendere il condizionatore poco tempo, per avere un micro clima ideale all’interno dell’abitazione, anche in estate. Questo consente di risparmiare sul riscaldamento d’inverno e sul condizionamento in estate. Oltre ad economizzare in questo modo si inquina meno.

29) Manutenzione: è facile? Come si fa?

La manutenzione dei serramenti è davvero “semplice”. Non serve usare prodotti particolari, o fare chissà quali sforzi. È sufficiente una pulizia mensile con prodotti detergenti non aggressivi, con panni morbidi e puliti; ciò consente il mantenimento della lucentezza superficiale del prodotto ed evita che la presenza di piogge acide o di sostanze aggressive sporchino la superficie della finestra. Inoltre è importante, di tanto in tanto, la lubrificazione della ferramenta di chiusura e delle guarnizioni di battuta.
Semplici gesti, per un serramento perfetto.. sempre!

30) Garanzia: c’è? Di quanto tempo? Cosa offre? Clicca qui per approfondire l'argomento "Garanzia 15 anni Dolcetti"

I serramenti Dolcetti sono realizzati a regola d’arte con i migliori materiali e secondo le normative vigenti. Ogni serramento è coperto dalla Garanzia Dolcetti che certifica la qualità dei profili utilizzati, dei cristalli e della ferramenta. Unica nel mondo del serramento in PVC la Dolcetti è in grado di offrire una copertura della durata di 15 anni dal momento dell’acquisto. Osservando le semplici norme di uso e manutenzione la durata degli infissi Dolcetti è garantita a lungo termine.

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